Proposta di aggiudicazione
Centrale Unica di Committenza Comune di Vastogirardi
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E TRASPORTO DEI RIFIUTI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA PER GLI ANNI 2026-2033 PER IL COMUNE DI POZZILLI, CUP: C29I25001140004
Si chiedono i seguenti chiarimenti:
1. All’art. 39 del CSA si riporta che competono all’aggiudicataria gli oneri relativi al mantenimento della qualità contrattuale e tecnica (delibera ARERA 15/2022) con riferimento allo schema regolatorio 4. Si chiede conferma che tale indicazione sia un refuso. Si chiede di indicare lo schema regolatorio deliberato dall’ente.
2. Si chiede conferma della presenza di isole ecologiche informatizzate sul territorio.
3. Si chiede di indicare il numero di eventi pubblici (feste, sagre ecc.).
4. Si rappresenta che per le attività di cui al precedente quesito non sono state computate risorse in termini di impiego orario annuo. Si chiede di chiarire.
5. Viste le discordanze tra piano e CSA, si chiede conferma che la raccolta della carta sia prevista con frequenza 1/7 per tutte le utenze.
6. Viste le discordanze tra piano e CSA, si chiede conferma che la raccolta del vetro sia prevista come servizio base con frequenza 1/15 per le UD e 1/7 per le UND.
7. Si chiede conferma che quanto riportato all’art.3 del CSA sia un refuso ovvero la presenza di 10.103 abitanti, circa 4805 UD e 300 UND. Si chiede di fornire dati corretti.
8. Al punto 7.2.3 per la raccolta del cartone si riporta un fabbisogno annuale di circa 8,86 ore per la copertura di 52 interventi (poco più di 10 minuti a intervento). In accordo con gli obiettivi di piano (circa 18 ton/anno stimate) in una singola ora di servizio dovrebbero essere raccolte circa 2 tonnellate di cartone. Si chiede di chiarire le modalità progettuali secondo le quali in un turno di 10 minuti si possono raccogliere 348 kg di cartone (18118kg/52sett), indicando peraltro il numero di utenze commerciali che possono essere servite in 10 minuti circa.
9. Si chiede di indicare il numero di UND per le quali è previsto il servizio settimanale 1/7 che, in ottemperanza alle indicazioni progettuali, possono essere servite in un turno di circa 17 minuti (7,33 h/anno)
10. Il criterio di valutazione A.8 premia con formula quantitativa maggiori interventi di raccolta della frazione biodegradabile (sfalci e potature). Si chiede di indicare rispetto a quale valore minimo di frequenza sia considerata la maggiore offerta, considerato che il servizio di raccolta degli sfalci viene si previsto con frequenza mensile (12) dal CSA ma poi nel piano industriale, al punto 7.2.8 viene escluso dai servizi e nella tabella riepilogativa delle risorse, punto 7.2.11 dello stesso elaborato, tale servizio non viene valorizzato in termini di fabbisogni orari annui e pertanto non previsto. Si chiede di chiarire il senso della formula dello stesso criterio: pt= (n. frequenze offerte -12) *0,5.
11. Al punto 7.3.7 del piano industriale si riporta un costo di 98,00 €/ton per lo smaltimento della frazione secca residuale. Si rappresenta che la tariffa di ingresso all’impianto di smaltimento è pari a 104,5 €/ton ed è quella somministrata anche agli altri comuni della provincia. Si chiede di rettificare il quadro complessivo.
12. Si riscontrano difformità numeriche tra le diverse tabelle di calcolo dei servizi di raccolta (punto 7.2 del piano) e il riepilogo delle suddette ore di cui a al punto 7.2.11. A titolo esemplificativo, per la raccolta della frazione organica a pag. 144 del piano, per la frazione organica si riporta un fabbisogno per la raccolta (liv. B) pari a 935,94 h/anno e per il trasporto 187,2 h/anno (liv. C). Nella tabella di riepilogo invece si riporta un fabbisogno orario di 625,5 h/anno liv. B per raccolta e per il trasporto 62,4 h/anno (liv. B) e 124,80 h/anno (liv. C). Le stesse difformità vengono rilevate per la raccolta della carta, per il vetro UND ecc. La somma delle ore (liv. A/B/C) di cui alla tabella 7.2.11, restituisce un fabbisogno orario di 4861,81 h/anno mentre quelle delle singole voci tabellari 5243,48 h/anno. Tale anomalia comporta un relativo aggravio dei costi come da successivo riepilogo.
Tab. 7.2.11 riepilogo
macro livello A 1583,88
macro livello B 3038,73
macro livello C 239,20
tabelle varie
macro livello A 1583,88
macro livello B 3371,00
macro livello C 288,60
differenza
macro livello A 0,00
macro livello B 332,27
macro livello C 49,40
costo orario macro livello
macro livello A 20,93 €
macro livello B 27,62 €
macro livello C 30,12 €
differenza €
macro livello A - €
macro livello B 9.177,30 €
macro livello C 1.487,93 €
totale 10.665,23 €
Si chiede di aggiornare il quadro economico.
13. Si chiede di fornire indicazioni sulle modalità di calcolo del costo dei mezzi. Si prende a titolo indicativo la spazzatrice che per un impiego annuo di circa 909 h/anno e 851 km serviti, prevede un costo per il gasolio di circa 272 €/anno. Dalle schede tecniche delle principali case produttrici, nonché da dati reali in ns possesso, verificabili grazie alla presenza di GPS a bordo mezzo, una macchina operatrice del genere in fase operativa a regime, consuma mediamente 6/7 litri/ora di gasolio. Pur ipotizzando il 70% del monte orario annuo previsto in fase di regime (636 h/anno) e un consumo medio inferiore a quello indicato dalle case costruttrici (5 litri/ora), si ha un consumo medio di circa 3.200 litri di gasolio che al costo indicato di 1,60 €/litro comporta un costo annuo pari a circa 5.000 € anno per la sola gestione in termini di carburante. Tale importo è nettamente superiore rispetto ai 272 €/anno previsti. L’osservazione riportata può essere effettuata anche per gli altri mezzi per i quali si considera un consumo medio di 0,16 l/km (circa 6 km/litro). Si chiede pertanto di fornire le fonti, schede tecniche o similari o altra documentazione, attestanti gli indici di consumo riportati nelle schede di calcolo.
14. Nel rispetto delle vigenti normative ARERA, il valore complessivo dell’affidamento da porre a base d’asta in un bando pubblico deve essere determinato in coerenza con i criteri del PEF/PEFA approvato dall’ente. Si chiedono chiarimenti in merito al canone annuo posto a base di gara che non risulta coerente con il PEF approvato.
Gara #423
PROCEDURA APERTA - SERVIZIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E TRASPORTO DEI RIFIUTI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA PER GLI ANNI 2026-2033 DEL COMUNE DI POZZILLI – AFFIDAMENTO AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. N. 36/2023 CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (O.E.P.V.) AI SENSI DELL’ART. 108 DEL D.LGS. N. 36/2023. - CUP: C29I25001140004.Informazioni appalto
23/12/2025
Aperta
Servizi
€ 1.860.869,38
ROTOLO ANGELO
Categorie merceologiche
905111
-
Servizi di raccolta di rifiuti solidi urbani
90612
-
Servizi di spazzamento strade
90512
-
Servizi di trasporto di rifiuti
Lotti
Proposta di aggiudicazione
1
B9CAF2986D
C29I25001140004
Qualità prezzo
PROCEDURA APERTA - SERVIZIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E TRASPORTO DEI RIFIUTI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA PER GLI ANNI 2026-2033 DEL COMUNE DI POZZILLI – AFFIDAMENTO AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. N. 36/2023 CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (O.E.P.V.) AI SENSI DELL’ART. 108 DEL D.LGS. N. 36/2023. - CUP: C29I25001140004.
PROCEDURA APERTA - SERVIZIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E TRASPORTO DEI RIFIUTI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA PER GLI ANNI 2026-2033 DEL COMUNE DI POZZILLI – AFFIDAMENTO AI SENSI DELL’ART. 71 DEL D.LGS. N. 36/2023 CON IL CRITERIO DELL’OFFERTA ECONOMICAMENTE PIÙ VANTAGGIOSA (O.E.P.V.) AI SENSI DELL’ART. 108 DEL D.LGS. N. 36/2023. - CUP: C29I25001140004.
€ 1.846.113,38
€ 843.322,52
€ 14.756,00
Commissione valutatrice
determina_CUC_N_6-2026
03/02/2026
| Cognome | Nome | Ruolo |
|---|---|---|
| LANCINI | FRANCESCO | Presidente |
| VALLONE | NICANDRO | Componente |
| BUCCI | TONINO | Componente e segretario verbalizzante |
Scadenze
13/01/2026 12:00
23/01/2026 23:59
27/01/2026 16:00
Avvisi pubblici
Allegati
|
piano-industriale-igiene-urbana-2026-2033-pozzilli.zip SHA-256: 8ccd8637771f3e329c0da8bcf076660ee32f96604ac6ce37972cd10c20af8c86 22/12/2025 13:47 |
36.96 MB | |
|
bando-disciplinare-allegati.pdf.p7m SHA-256: 798a1bfd24e2158267427ba13dbc22781a1a0c6660cb1eea601d072b95ef96a3 23/12/2025 17:30 |
1.76 MB |
Chiarimenti
09/01/2026 16:27
Quesito #1
PROCEDURA APERTA PER L’AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA E TRASPORTO DEI RIFIUTI E ALTRI SERVIZI DI IGIENE URBANA PER GLI ANNI 2026-2033 PER IL COMUNE DI POZZILLI, CUP: C29I25001140004
Si chiedono i seguenti chiarimenti:
1. All’art. 39 del CSA si riporta che competono all’aggiudicataria gli oneri relativi al mantenimento della qualità contrattuale e tecnica (delibera ARERA 15/2022) con riferimento allo schema regolatorio 4. Si chiede conferma che tale indicazione sia un refuso. Si chiede di indicare lo schema regolatorio deliberato dall’ente.
2. Si chiede conferma della presenza di isole ecologiche informatizzate sul territorio.
3. Si chiede di indicare il numero di eventi pubblici (feste, sagre ecc.).
4. Si rappresenta che per le attività di cui al precedente quesito non sono state computate risorse in termini di impiego orario annuo. Si chiede di chiarire.
5. Viste le discordanze tra piano e CSA, si chiede conferma che la raccolta della carta sia prevista con frequenza 1/7 per tutte le utenze.
6. Viste le discordanze tra piano e CSA, si chiede conferma che la raccolta del vetro sia prevista come servizio base con frequenza 1/15 per le UD e 1/7 per le UND.
7. Si chiede conferma che quanto riportato all’art.3 del CSA sia un refuso ovvero la presenza di 10.103 abitanti, circa 4805 UD e 300 UND. Si chiede di fornire dati corretti.
8. Al punto 7.2.3 per la raccolta del cartone si riporta un fabbisogno annuale di circa 8,86 ore per la copertura di 52 interventi (poco più di 10 minuti a intervento). In accordo con gli obiettivi di piano (circa 18 ton/anno stimate) in una singola ora di servizio dovrebbero essere raccolte circa 2 tonnellate di cartone. Si chiede di chiarire le modalità progettuali secondo le quali in un turno di 10 minuti si possono raccogliere 348 kg di cartone (18118kg/52sett), indicando peraltro il numero di utenze commerciali che possono essere servite in 10 minuti circa.
9. Si chiede di indicare il numero di UND per le quali è previsto il servizio settimanale 1/7 che, in ottemperanza alle indicazioni progettuali, possono essere servite in un turno di circa 17 minuti (7,33 h/anno)
10. Il criterio di valutazione A.8 premia con formula quantitativa maggiori interventi di raccolta della frazione biodegradabile (sfalci e potature). Si chiede di indicare rispetto a quale valore minimo di frequenza sia considerata la maggiore offerta, considerato che il servizio di raccolta degli sfalci viene si previsto con frequenza mensile (12) dal CSA ma poi nel piano industriale, al punto 7.2.8 viene escluso dai servizi e nella tabella riepilogativa delle risorse, punto 7.2.11 dello stesso elaborato, tale servizio non viene valorizzato in termini di fabbisogni orari annui e pertanto non previsto. Si chiede di chiarire il senso della formula dello stesso criterio: pt= (n. frequenze offerte -12) *0,5.
11. Al punto 7.3.7 del piano industriale si riporta un costo di 98,00 €/ton per lo smaltimento della frazione secca residuale. Si rappresenta che la tariffa di ingresso all’impianto di smaltimento è pari a 104,5 €/ton ed è quella somministrata anche agli altri comuni della provincia. Si chiede di rettificare il quadro complessivo.
12. Si riscontrano difformità numeriche tra le diverse tabelle di calcolo dei servizi di raccolta (punto 7.2 del piano) e il riepilogo delle suddette ore di cui a al punto 7.2.11. A titolo esemplificativo, per la raccolta della frazione organica a pag. 144 del piano, per la frazione organica si riporta un fabbisogno per la raccolta (liv. B) pari a 935,94 h/anno e per il trasporto 187,2 h/anno (liv. C). Nella tabella di riepilogo invece si riporta un fabbisogno orario di 625,5 h/anno liv. B per raccolta e per il trasporto 62,4 h/anno (liv. B) e 124,80 h/anno (liv. C). Le stesse difformità vengono rilevate per la raccolta della carta, per il vetro UND ecc. La somma delle ore (liv. A/B/C) di cui alla tabella 7.2.11, restituisce un fabbisogno orario di 4861,81 h/anno mentre quelle delle singole voci tabellari 5243,48 h/anno. Tale anomalia comporta un relativo aggravio dei costi come da successivo riepilogo.
Tab. 7.2.11 riepilogo
macro livello A 1583,88
macro livello B 3038,73
macro livello C 239,20
tabelle varie
macro livello A 1583,88
macro livello B 3371,00
macro livello C 288,60
differenza
macro livello A 0,00
macro livello B 332,27
macro livello C 49,40
costo orario macro livello
macro livello A 20,93 €
macro livello B 27,62 €
macro livello C 30,12 €
differenza €
macro livello A - €
macro livello B 9.177,30 €
macro livello C 1.487,93 €
totale 10.665,23 €
Si chiede di aggiornare il quadro economico.
13. Si chiede di fornire indicazioni sulle modalità di calcolo del costo dei mezzi. Si prende a titolo indicativo la spazzatrice che per un impiego annuo di circa 909 h/anno e 851 km serviti, prevede un costo per il gasolio di circa 272 €/anno. Dalle schede tecniche delle principali case produttrici, nonché da dati reali in ns possesso, verificabili grazie alla presenza di GPS a bordo mezzo, una macchina operatrice del genere in fase operativa a regime, consuma mediamente 6/7 litri/ora di gasolio. Pur ipotizzando il 70% del monte orario annuo previsto in fase di regime (636 h/anno) e un consumo medio inferiore a quello indicato dalle case costruttrici (5 litri/ora), si ha un consumo medio di circa 3.200 litri di gasolio che al costo indicato di 1,60 €/litro comporta un costo annuo pari a circa 5.000 € anno per la sola gestione in termini di carburante. Tale importo è nettamente superiore rispetto ai 272 €/anno previsti. L’osservazione riportata può essere effettuata anche per gli altri mezzi per i quali si considera un consumo medio di 0,16 l/km (circa 6 km/litro). Si chiede pertanto di fornire le fonti, schede tecniche o similari o altra documentazione, attestanti gli indici di consumo riportati nelle schede di calcolo.
14. Nel rispetto delle vigenti normative ARERA, il valore complessivo dell’affidamento da porre a base d’asta in un bando pubblico deve essere determinato in coerenza con i criteri del PEF/PEFA approvato dall’ente. Si chiedono chiarimenti in merito al canone annuo posto a base di gara che non risulta coerente con il PEF approvato.
16/01/2026 17:38
Risposta
Quesito 1
All’art. 39 del CSA si riporta che competono all’aggiudicataria gli oneri relativi al mantenimento della qualità contrattuale e tecnica (delibera ARERA 15/2022) con riferimento allo schema regolatorio 4. Si chiede conferma che tale indicazione sia un refuso. Si chiede di indicare lo schema regolatorio deliberato dall’ente.
Si conferma che l’indicazione dello schema regolatorio 4 è un refuso in quanto quello di riferimento è il primo. Si precisa che il Proponente, al fine della valorizzazione del criterio D2, è libero di offrire servizi e applicativi informatici in conformità con schemi qualitativi superiori.
Quesito 2
Si chiede conferma della presenza di isole ecologiche informatizzate sul territorio.
Si conferma che sul territorio di Pozzilli vi è un’isola ecologica informatizzata in via Vittorio Veneto.
Quesito 3
Si chiede di indicare il numero di eventi pubblici (feste, sagre ecc.).
Tale dato non è quantificabile a priori in quanto variabile. Si chiarisce che gli eventi interessati sono esclusivamente quelli organizzati su suolo pubblico dall’Ente o da esso patrocinati e/o segnalati in maniera preventiva.
Quesito 4
Si rappresenta che per le attività di cui al precedente quesito non sono state computate risorse in termini di impiego orario annuo. Si chiede di chiarire.
Si conferma che il Q.E. è da considerarsi esaustivo in quanto il computo del canone è stato eseguito secondo il principio della correttezza della determinazione dell’importo a base di gara per l’affidamento dei servizi.
Quesito 5
Viste le discordanze tra piano e CSA, si chiede conferma che la raccolta della carta sia prevista con frequenza 1/7 per tutte le utenze.
Si conferma quanto prescritto all’articolo 50 del Capitolato speciale di appalto.
Quesito 6
Viste le discordanze tra piano e CSA, si chiede conferma che la raccolta del vetro sia prevista come servizio base con frequenza 1/15 per le UD e 1/7 per le UND.
Si conferma quanto prescritto all’articolo 53 del Capitolato speciale di appalto.
Quesito 7
Si chiede conferma che quanto riportato all’art.3 del CSA sia un refuso ovvero la presenza di 10.103 abitanti, circa 4805 UD e 300 UND. Si chiede di fornire dati corretti.
Quanto indicato all’art. 3 del Capitolato Speciale di appalto è da considerarsi un refuso. Si conferma che i dati corretti sono indicati al paragrafo 2.1.1 del Piano industriale.
Quesito 8
Al punto 7.2.3 per la raccolta del cartone si riporta un fabbisogno annuale di circa 8,86 ore per la copertura di 52 interventi (poco più di 10 minuti a intervento). In accordo con gli obiettivi di piano (circa 18 ton/anno stimate) in una singola ora di servizio dovrebbero essere raccolte circa 2 tonnellate di cartone. Si chiede di chiarire le modalità progettuali secondo le quali in un turno di 10 minuti si possono raccogliere 348 kg di cartone (18118kg/52sett), indicando peraltro il numero di utenze commerciali che possono essere servite in 10 minuti circa.
Si conferma che quanto indicato nel Piano (34,86 ore annue) è da ritenersi congruo in quanto il numero di conferenti è esiguo e l’impianto di riferimento è all’interno del territorio comunale.
Quesito 9
Si chiede di indicare il numero di UND per le quali è previsto il servizio settimanale 1/7 che, in ottemperanza alle indicazioni progettuali, possono essere servite in un turno di circa 17 minuti (7,33 h/anno).
Si veda risposta al quesito n. 8.
Quesito 10
Il criterio di valutazione A.8 premia con formula quantitativa maggiori interventi di raccolta della frazione biodegradabile (sfalci e potature). Si chiede di indicare rispetto a quale valore minimo di frequenza sia considerata la maggiore offerta, considerato che il servizio di raccolta degli sfalci viene si previsto con frequenza mensile (12) dal CSA ma poi nel piano industriale, al punto 7.2.8 viene escluso dai servizi e nella tabella riepilogativa delle risorse, punto 7.2.11 dello stesso elaborato, tale servizio non viene valorizzato in termini di fabbisogni orari annui e pertanto non previsto. Si chiede di chiarire il senso della formula dello stesso criterio: pt= (n. frequenze offerte -12) *0,5.
Si precisa che quanto indicato all’art. 61 è da considerarsi a misura e, in quanto tale, soggetto all’articolo 73 del Capitolato.
Si precisa che la formula per quantificare il criterio di valutazione A8 è: pt= n. frequenze offerte *0,5 dove per numero di frequenze si intende il numero di raccolte calendarizzate offerte come elemento migliorativo.
Quesito 11
Al punto 7.3.7 del piano industriale si riporta un costo di 98,00 €/ton per lo smaltimento della frazione secca residuale. Si rappresenta che la tariffa di ingresso all’impianto di smaltimento è pari a 104,5 €/ton ed è quella somministrata anche agli altri comuni della provincia. Si chiede di rettificare il quadro complessivo
Eventuali rettifiche dovute all’adeguamento dei prezzi per tonnellata sopraggiunti agli impianti, saranno riconosciuti all’impresa annualmente in maniera consuntiva.
Quesito 12
Si riscontrano difformità numeriche tra le diverse tabelle di calcolo dei servizi di raccolta (punto 7.2 del piano) e il riepilogo delle suddette ore di cui a al punto 7.2.11. A titolo esemplificativo, per la raccolta della frazione organica a pag. 144 del piano, per la frazione organica si riporta un fabbisogno per la raccolta (liv. B) pari a 935,94 h/anno e per il trasporto 187,2 h/anno (liv. C). Nella tabella di riepilogo invece si riporta un fabbisogno orario di 625,5 h/anno liv. B per raccolta e per il trasporto 62,4 h/anno (liv. B) e 124,80 h/anno (liv. C). Le stesse difformità vengono rilevate per la raccolta della carta, per il vetro UND ecc. La somma delle ore (liv. A/B/C) di cui alla tabella 7.2.11, restituisce un fabbisogno orario di 4861,81 h/anno mentre quelle delle singole voci tabellari 5243,48 h/anno. Tale anomalia comporta un relativo aggravio dei costi come da successivo riepilogo.
Si conferma che la quantificazione dei fabbisogni è corretta in funzione delle frequenze prescritte sia dell’organico (n. 104 vv/anno per le UD anziché 156 vv/anno) sia per la carta (n. 26 vv/anno anziché 52 vv/anno). All’uopo si precisa che le tabelle aggiornate sono le seguenti:
Organico.
Carta (congiunta)
Quesito 13
Si chiede di fornire indicazioni sulle modalità di calcolo del costo dei mezzi. Si prende a titolo indicativo la spazzatrice che per un impiego annuo di circa 909 h/anno e 851 km serviti, prevede un costo per il gasolio di circa 272 €/anno. Dalle schede tecniche delle principali case produttrici, nonché da dati reali in ns possesso, verificabili grazie alla presenza di GPS a bordo mezzo, una macchina operatrice del genere in fase operativa a regime, consuma mediamente 6/7 litri/ora di gasolio. Pur ipotizzando il 70% del monte orario annuo previsto in fase di regime (636 h/ anno) e un consumo medio inferiore a quello indicato dalle case costruttrici (5 litri/ora), si ha un consumo medio di circa 3.200 litri di gasolio che al costo indicato di 1,60 €/litro comporta un costo annuo pari a circa 5.000 € anno per la sola gestione in termini di carburante. Tale importo è nettamente superiore rispetto ai 272 €/anno previsti.
L’osservazione riportata può essere effettuata anche per gli altri mezzi per i quali si considera un consumo medio di 0,16 l/km (circa 6 km/litro). Si chiede pertanto di fornire le fonti, schede tecniche o similari o altra documentazione, attestanti gli indici di consumo riportati nelle schede di calcolo.
Si precisa che le fonti di calcolo sono da intendersi non vincolanti. Per maggior chiarezza si è preso in considerazione un mezzo di medie dimensioni (come indicato nelle schede costo) di ultima generazione i cui consumi sono indicati dalle case costruttrici fino a 15 litri per 100/150 km. All’uopo si conferma che l’Impresa potrà pianificare i servizi impiegando automezzi diversi da quelli indicati nel Piano industriale dei servizi
Quesito 14
Nel rispetto delle vigenti normative ARERA, il valore complessivo dell’affidamento da porre a base d’asta in un bando pubblico deve essere determinato in coerenza con i criteri del PEF/PEFA approvato dall’ente. Si chiedono chiarimenti in merito al canone annuo posto a base di gara che non risulta coerente con il PEF approvato.
Il canone a base d’asta è assolutamente coerente con l’ultimo PEF approvato. Nello specifico, l’ultimo PEF, decurtato delle spese indisponibili, è leggermente inferiore al canone di gara.
All’art. 39 del CSA si riporta che competono all’aggiudicataria gli oneri relativi al mantenimento della qualità contrattuale e tecnica (delibera ARERA 15/2022) con riferimento allo schema regolatorio 4. Si chiede conferma che tale indicazione sia un refuso. Si chiede di indicare lo schema regolatorio deliberato dall’ente.
Si conferma che l’indicazione dello schema regolatorio 4 è un refuso in quanto quello di riferimento è il primo. Si precisa che il Proponente, al fine della valorizzazione del criterio D2, è libero di offrire servizi e applicativi informatici in conformità con schemi qualitativi superiori.
Quesito 2
Si chiede conferma della presenza di isole ecologiche informatizzate sul territorio.
Si conferma che sul territorio di Pozzilli vi è un’isola ecologica informatizzata in via Vittorio Veneto.
Quesito 3
Si chiede di indicare il numero di eventi pubblici (feste, sagre ecc.).
Tale dato non è quantificabile a priori in quanto variabile. Si chiarisce che gli eventi interessati sono esclusivamente quelli organizzati su suolo pubblico dall’Ente o da esso patrocinati e/o segnalati in maniera preventiva.
Quesito 4
Si rappresenta che per le attività di cui al precedente quesito non sono state computate risorse in termini di impiego orario annuo. Si chiede di chiarire.
Si conferma che il Q.E. è da considerarsi esaustivo in quanto il computo del canone è stato eseguito secondo il principio della correttezza della determinazione dell’importo a base di gara per l’affidamento dei servizi.
Quesito 5
Viste le discordanze tra piano e CSA, si chiede conferma che la raccolta della carta sia prevista con frequenza 1/7 per tutte le utenze.
Si conferma quanto prescritto all’articolo 50 del Capitolato speciale di appalto.
Quesito 6
Viste le discordanze tra piano e CSA, si chiede conferma che la raccolta del vetro sia prevista come servizio base con frequenza 1/15 per le UD e 1/7 per le UND.
Si conferma quanto prescritto all’articolo 53 del Capitolato speciale di appalto.
Quesito 7
Si chiede conferma che quanto riportato all’art.3 del CSA sia un refuso ovvero la presenza di 10.103 abitanti, circa 4805 UD e 300 UND. Si chiede di fornire dati corretti.
Quanto indicato all’art. 3 del Capitolato Speciale di appalto è da considerarsi un refuso. Si conferma che i dati corretti sono indicati al paragrafo 2.1.1 del Piano industriale.
Quesito 8
Al punto 7.2.3 per la raccolta del cartone si riporta un fabbisogno annuale di circa 8,86 ore per la copertura di 52 interventi (poco più di 10 minuti a intervento). In accordo con gli obiettivi di piano (circa 18 ton/anno stimate) in una singola ora di servizio dovrebbero essere raccolte circa 2 tonnellate di cartone. Si chiede di chiarire le modalità progettuali secondo le quali in un turno di 10 minuti si possono raccogliere 348 kg di cartone (18118kg/52sett), indicando peraltro il numero di utenze commerciali che possono essere servite in 10 minuti circa.
Si conferma che quanto indicato nel Piano (34,86 ore annue) è da ritenersi congruo in quanto il numero di conferenti è esiguo e l’impianto di riferimento è all’interno del territorio comunale.
Quesito 9
Si chiede di indicare il numero di UND per le quali è previsto il servizio settimanale 1/7 che, in ottemperanza alle indicazioni progettuali, possono essere servite in un turno di circa 17 minuti (7,33 h/anno).
Si veda risposta al quesito n. 8.
Quesito 10
Il criterio di valutazione A.8 premia con formula quantitativa maggiori interventi di raccolta della frazione biodegradabile (sfalci e potature). Si chiede di indicare rispetto a quale valore minimo di frequenza sia considerata la maggiore offerta, considerato che il servizio di raccolta degli sfalci viene si previsto con frequenza mensile (12) dal CSA ma poi nel piano industriale, al punto 7.2.8 viene escluso dai servizi e nella tabella riepilogativa delle risorse, punto 7.2.11 dello stesso elaborato, tale servizio non viene valorizzato in termini di fabbisogni orari annui e pertanto non previsto. Si chiede di chiarire il senso della formula dello stesso criterio: pt= (n. frequenze offerte -12) *0,5.
Si precisa che quanto indicato all’art. 61 è da considerarsi a misura e, in quanto tale, soggetto all’articolo 73 del Capitolato.
Si precisa che la formula per quantificare il criterio di valutazione A8 è: pt= n. frequenze offerte *0,5 dove per numero di frequenze si intende il numero di raccolte calendarizzate offerte come elemento migliorativo.
Quesito 11
Al punto 7.3.7 del piano industriale si riporta un costo di 98,00 €/ton per lo smaltimento della frazione secca residuale. Si rappresenta che la tariffa di ingresso all’impianto di smaltimento è pari a 104,5 €/ton ed è quella somministrata anche agli altri comuni della provincia. Si chiede di rettificare il quadro complessivo
Eventuali rettifiche dovute all’adeguamento dei prezzi per tonnellata sopraggiunti agli impianti, saranno riconosciuti all’impresa annualmente in maniera consuntiva.
Quesito 12
Si riscontrano difformità numeriche tra le diverse tabelle di calcolo dei servizi di raccolta (punto 7.2 del piano) e il riepilogo delle suddette ore di cui a al punto 7.2.11. A titolo esemplificativo, per la raccolta della frazione organica a pag. 144 del piano, per la frazione organica si riporta un fabbisogno per la raccolta (liv. B) pari a 935,94 h/anno e per il trasporto 187,2 h/anno (liv. C). Nella tabella di riepilogo invece si riporta un fabbisogno orario di 625,5 h/anno liv. B per raccolta e per il trasporto 62,4 h/anno (liv. B) e 124,80 h/anno (liv. C). Le stesse difformità vengono rilevate per la raccolta della carta, per il vetro UND ecc. La somma delle ore (liv. A/B/C) di cui alla tabella 7.2.11, restituisce un fabbisogno orario di 4861,81 h/anno mentre quelle delle singole voci tabellari 5243,48 h/anno. Tale anomalia comporta un relativo aggravio dei costi come da successivo riepilogo.
Si conferma che la quantificazione dei fabbisogni è corretta in funzione delle frequenze prescritte sia dell’organico (n. 104 vv/anno per le UD anziché 156 vv/anno) sia per la carta (n. 26 vv/anno anziché 52 vv/anno). All’uopo si precisa che le tabelle aggiornate sono le seguenti:
Organico.
Carta (congiunta)
Quesito 13
Si chiede di fornire indicazioni sulle modalità di calcolo del costo dei mezzi. Si prende a titolo indicativo la spazzatrice che per un impiego annuo di circa 909 h/anno e 851 km serviti, prevede un costo per il gasolio di circa 272 €/anno. Dalle schede tecniche delle principali case produttrici, nonché da dati reali in ns possesso, verificabili grazie alla presenza di GPS a bordo mezzo, una macchina operatrice del genere in fase operativa a regime, consuma mediamente 6/7 litri/ora di gasolio. Pur ipotizzando il 70% del monte orario annuo previsto in fase di regime (636 h/ anno) e un consumo medio inferiore a quello indicato dalle case costruttrici (5 litri/ora), si ha un consumo medio di circa 3.200 litri di gasolio che al costo indicato di 1,60 €/litro comporta un costo annuo pari a circa 5.000 € anno per la sola gestione in termini di carburante. Tale importo è nettamente superiore rispetto ai 272 €/anno previsti.
L’osservazione riportata può essere effettuata anche per gli altri mezzi per i quali si considera un consumo medio di 0,16 l/km (circa 6 km/litro). Si chiede pertanto di fornire le fonti, schede tecniche o similari o altra documentazione, attestanti gli indici di consumo riportati nelle schede di calcolo.
Si precisa che le fonti di calcolo sono da intendersi non vincolanti. Per maggior chiarezza si è preso in considerazione un mezzo di medie dimensioni (come indicato nelle schede costo) di ultima generazione i cui consumi sono indicati dalle case costruttrici fino a 15 litri per 100/150 km. All’uopo si conferma che l’Impresa potrà pianificare i servizi impiegando automezzi diversi da quelli indicati nel Piano industriale dei servizi
Quesito 14
Nel rispetto delle vigenti normative ARERA, il valore complessivo dell’affidamento da porre a base d’asta in un bando pubblico deve essere determinato in coerenza con i criteri del PEF/PEFA approvato dall’ente. Si chiedono chiarimenti in merito al canone annuo posto a base di gara che non risulta coerente con il PEF approvato.
Il canone a base d’asta è assolutamente coerente con l’ultimo PEF approvato. Nello specifico, l’ultimo PEF, decurtato delle spese indisponibili, è leggermente inferiore al canone di gara.
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12/01/2026 11:02
Quesito #2
Si rappresenta che l'analisi sulle difformità delle diverse tabelle (singoli servizi e riepilogo), indicate per il personale al precedente quesito n.12 deve considerarsi anche per gli automezzi. Risulta una discordanza negativa di circa 75 ore annue per il mezzo compattante e 256 per il mezzo costipatore. Tali ore mancanti, considerando il costo orario dei mezzi indicati a pag.135 del piano, generano un importo di circa 3500€/anno del quale non si tiene conto nel quadro economico. Si chiede di rettificare il quadro dei costi.
16/01/2026 17:40
Risposta
Si rappresenta che l’analisi sulle difformità delle diverse tabelle (singoli servizi e riepilogo), indicate per il personale al precedente quesito 12 deve considerarsi anche per gli automezzi. Risulta una discordanza negativa di circa 75 ore annue per il mezzo compattante e 256 per il mezzo costipatore. Tali ore mancanti, considerando il costo orario dei mezzi indicati a pag. 135 del piano, generano un importo di circa 3500€/anno del quale non si tiene conto nel quadro economico. Si chiede di rettificare il quadro dei costi.
Si conferma che il Q.E. è esaustivo. All’uopo si precisa che i costi del personale e dei mezzi indicati nel Piano sono da intendersi come stima in quanto la S.A. ha inteso rispettare il principio della libertà di iniziativa economica e d’impresa, costituzionalmente garantita.
Si conferma che il Q.E. è esaustivo. All’uopo si precisa che i costi del personale e dei mezzi indicati nel Piano sono da intendersi come stima in quanto la S.A. ha inteso rispettare il principio della libertà di iniziativa economica e d’impresa, costituzionalmente garantita.
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12/01/2026 16:21
Quesito #3
1. Il disciplinare di gara riporta al punto 3 un costo del personale indicato dalla stazione appaltante in €/anno 120.474,65 (843.322,52 €/7 anni). Dalla tabella 7.3.1 del piano invece si evince un costo maggiore (124.282,33 €/anno - 869.976,31 €/7 anni). Si chiede di chiarire quale sia il costo di riferimento.
2. Si chiedono chiarimenti in merito al calcolo delle ore uomo riportato nelle singole schede per le diverse frazioni per le attività di raccolta. Tra i parametri di calcolo si indica come “tempo ciclo presa mastello” un valore di 0,18 minuti/utenza. Nella eventualità di effettiva comprensione di quanto riportato, secondo tale ipotesi, per servire una singola utenza si impiegano circa 11 secondi. Dunque in un’ora di servizio si servono circa 330 utenze. Tale parametro influenza in maniera negativa il fabbisogno di personale e ne riduce il monte orario complessivo rispetto all’effettiva necessità anche rispetto alla conformazione urbanistica del comune. Si chiede di indicare le fonti di tale ipotesi e le modalità di verifica nel comune di Pozzilli in quanto nello stesso comune non si riscontra la presenza di complessi condominiali o utenze ravvicinate tra loro tali da giustificare tale dato.
3. Si chiedono chiarimenti in merito al calcolo delle ore uomo riportato nelle singole schede per le diverse frazioni per le attività di raccolta in termini di movimentazione dei mezzi. Tra i parametri di calcolo si indica come “velocità spost. mezzo” un valore di 30 km/h. Tale dato risulta fuori logica in quanto le soste presso utenze adiacenti sono molto ravvicinate e in quella distanza il mezzo non potrà mai raggiungere i 30 km/h, nè come velocità di punta nè come velocità media. Le nostre stime dei tempi di percorrenza urbani, grazie all’impiego dei sistemi di monitoraggio GPS, in contesti simili a quello del comune di Pozzilli, indicano come velocità media in fase operativa di raccolta pari a 10/12 km/h. Considerando il valore massimo (12 km/h), i tempi di percorrenza risultano essere pari a più del doppio rispetto al calcolo fornito, con una conseguente sottostima del fabbisogno orario annuo. Si chiede di indicare le fonti di tale ipotesi e le modalità di verifica nel comune di Pozzilli.
2. Si chiedono chiarimenti in merito al calcolo delle ore uomo riportato nelle singole schede per le diverse frazioni per le attività di raccolta. Tra i parametri di calcolo si indica come “tempo ciclo presa mastello” un valore di 0,18 minuti/utenza. Nella eventualità di effettiva comprensione di quanto riportato, secondo tale ipotesi, per servire una singola utenza si impiegano circa 11 secondi. Dunque in un’ora di servizio si servono circa 330 utenze. Tale parametro influenza in maniera negativa il fabbisogno di personale e ne riduce il monte orario complessivo rispetto all’effettiva necessità anche rispetto alla conformazione urbanistica del comune. Si chiede di indicare le fonti di tale ipotesi e le modalità di verifica nel comune di Pozzilli in quanto nello stesso comune non si riscontra la presenza di complessi condominiali o utenze ravvicinate tra loro tali da giustificare tale dato.
3. Si chiedono chiarimenti in merito al calcolo delle ore uomo riportato nelle singole schede per le diverse frazioni per le attività di raccolta in termini di movimentazione dei mezzi. Tra i parametri di calcolo si indica come “velocità spost. mezzo” un valore di 30 km/h. Tale dato risulta fuori logica in quanto le soste presso utenze adiacenti sono molto ravvicinate e in quella distanza il mezzo non potrà mai raggiungere i 30 km/h, nè come velocità di punta nè come velocità media. Le nostre stime dei tempi di percorrenza urbani, grazie all’impiego dei sistemi di monitoraggio GPS, in contesti simili a quello del comune di Pozzilli, indicano come velocità media in fase operativa di raccolta pari a 10/12 km/h. Considerando il valore massimo (12 km/h), i tempi di percorrenza risultano essere pari a più del doppio rispetto al calcolo fornito, con una conseguente sottostima del fabbisogno orario annuo. Si chiede di indicare le fonti di tale ipotesi e le modalità di verifica nel comune di Pozzilli.
16/01/2026 17:41
Risposta
1. Il disciplinare di gara riporta al punto 3 un costo del personale indicato dalla stazione appaltante in €/anno 120.474,65 (843.322,52 €/7 anni). Dalla tabella 7.3.1 del piano invece si evince un costo maggiore (124.282,33 €/anno - 869.976,31 €/7 anni). Si chiede di chiarire quale sia il costo di riferimento.
Il costo di riferimento del personale è pari a Euro 843.322,52 €/7 anni.
2.Si chiedono chiarimenti in merito al calcolo delle ore uomo riportato nelle singole schede per le diverse frazioni per le attività di raccolta. Tra i parametri di calcolo si indica come “tempo ciclo presa mastello” un valore di 0,18 minuti/utenza. Nella eventualità di effettiva comprensione di quanto riportato, secondo tale ipotesi, per servire una singola utenza si impiegano circa 11 secondi. Dunque in un’ora di servizio si servono circa 330 utenze. Tale parametro influenza in maniera negativa il fabbisogno di personale e ne riduce il monte orario complessivo rispetto all’effettiva necessità anche rispetto alla conformazione urbanistica del comune. Si chiede di indicare le fonti di tale ipotesi e le modalità di verifica nel comune di Pozzilli in quanto nello stesso comune non si riscontra la presenza di complessi condominiali o utenze ravvicinate tra loro tali da giustificare tale dato.
Si conferma la correttezza dei calcoli in quanto una lettura più attenta avrebbe evidenziato che tale elemento indica solo il tempo ciclo e non gli spostamenti (tempo ciclo mezzo).
3.Si chiedono chiarimenti in merito al calcolo delle ore uomo riportato nelle singole schede per le diverse frazioni per le attività di raccolta in termini di movimentazione dei mezzi. Tra i parametri di calcolo si indica come “velocità spost. mezzo” un valore di 30 km/h. Tale dato risulta fuori logica in quanto le soste presso utenze adiacenti sono molto ravvicinate e in quella distanza il mezzo non potrà mai raggiungere i 30 km/h, né come velocità di punta né come velocità media. Le nostre stime dei tempi di percorrenza urbani, grazie all’impiego dei sistemi di monitoraggio GPS, in contesti simili a quello del comune di Pozzilli, indicano come velocità media in fase operativa di raccolta pari a 10/12 km/h. Considerando il valore massimo (12 km/h), i tempi di percorrenza risultano essere pari a più del doppio rispetto al calcolo fornito, con una conseguente sottostima del fabbisogno orario annuo. Si chiede di indicare le fonti di tale ipotesi e le modalità di verifica nel comune di Pozzilli.
Si conferma che il dato relativo alla velocità del mezzo è da considerarsi come un dato medio fra la velocità della zona centrale e quella della zona di espansione urbanistica.
Il costo di riferimento del personale è pari a Euro 843.322,52 €/7 anni.
2.Si chiedono chiarimenti in merito al calcolo delle ore uomo riportato nelle singole schede per le diverse frazioni per le attività di raccolta. Tra i parametri di calcolo si indica come “tempo ciclo presa mastello” un valore di 0,18 minuti/utenza. Nella eventualità di effettiva comprensione di quanto riportato, secondo tale ipotesi, per servire una singola utenza si impiegano circa 11 secondi. Dunque in un’ora di servizio si servono circa 330 utenze. Tale parametro influenza in maniera negativa il fabbisogno di personale e ne riduce il monte orario complessivo rispetto all’effettiva necessità anche rispetto alla conformazione urbanistica del comune. Si chiede di indicare le fonti di tale ipotesi e le modalità di verifica nel comune di Pozzilli in quanto nello stesso comune non si riscontra la presenza di complessi condominiali o utenze ravvicinate tra loro tali da giustificare tale dato.
Si conferma la correttezza dei calcoli in quanto una lettura più attenta avrebbe evidenziato che tale elemento indica solo il tempo ciclo e non gli spostamenti (tempo ciclo mezzo).
3.Si chiedono chiarimenti in merito al calcolo delle ore uomo riportato nelle singole schede per le diverse frazioni per le attività di raccolta in termini di movimentazione dei mezzi. Tra i parametri di calcolo si indica come “velocità spost. mezzo” un valore di 30 km/h. Tale dato risulta fuori logica in quanto le soste presso utenze adiacenti sono molto ravvicinate e in quella distanza il mezzo non potrà mai raggiungere i 30 km/h, né come velocità di punta né come velocità media. Le nostre stime dei tempi di percorrenza urbani, grazie all’impiego dei sistemi di monitoraggio GPS, in contesti simili a quello del comune di Pozzilli, indicano come velocità media in fase operativa di raccolta pari a 10/12 km/h. Considerando il valore massimo (12 km/h), i tempi di percorrenza risultano essere pari a più del doppio rispetto al calcolo fornito, con una conseguente sottostima del fabbisogno orario annuo. Si chiede di indicare le fonti di tale ipotesi e le modalità di verifica nel comune di Pozzilli.
Si conferma che il dato relativo alla velocità del mezzo è da considerarsi come un dato medio fra la velocità della zona centrale e quella della zona di espansione urbanistica.
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Quesito #4
In merito al precedente chiarimento n.9: "Si chiede di indicare il numero di UND per le quali è previsto il servizio settimanale 1/7 che, in ottemperanza alle indicazioni progettuali, possono essere servite in un turno di circa 17 minuti (7,33 h/anno)" si precisa che la richiesta di chiarimento è relativa alla raccolta del vetro alle utenze commerciali
16/01/2026 17:42
Risposta
In merito al precedente chiarimento n.9: "Si chiede di indicare il numero di UND per le quali è previsto il servizio settimanale 1/7 che, in ottemperanza alle indicazioni progettuali, possono essere servite in un turno di circa 17 minuti (7,33 h/anno)" si precisa che la richiesta di chiarimento è relativa alla raccolta del vetro alle utenze commerciali.
Le informazioni indicate nel Piano industriale, al fine di redigere una puntuale Offerta tecnica, devono essere suffragate dalla verifica dei luoghi (ex art. 11 del Disciplinare). Nello specifico, infatti, i Proponenti devono dichiarare di aver posto in essere le attività finalizzate ad acquisire la conoscenza dello stato di fatto e di diritto dei luoghi interessati al servizio. Ne consegue che, viste le dimensioni del perimetro comunale di Pozzilli, le Proponenti devono verificare il numero, la polverizzazione e la tipologia delle Utenze commerciali presenti in modo da avere una certezza empirica delle tipologie di rifiuto prodotte.
Le informazioni indicate nel Piano industriale, al fine di redigere una puntuale Offerta tecnica, devono essere suffragate dalla verifica dei luoghi (ex art. 11 del Disciplinare). Nello specifico, infatti, i Proponenti devono dichiarare di aver posto in essere le attività finalizzate ad acquisire la conoscenza dello stato di fatto e di diritto dei luoghi interessati al servizio. Ne consegue che, viste le dimensioni del perimetro comunale di Pozzilli, le Proponenti devono verificare il numero, la polverizzazione e la tipologia delle Utenze commerciali presenti in modo da avere una certezza empirica delle tipologie di rifiuto prodotte.
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risposte-chiarimenti-3.pdf SHA-256: c51efe825a100bcb58fc5bba978a935a5afcf2de580519c410fdbc3b67aeadff 16/01/2026 17:42 |
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